L’edizione di quest’anno di Terra del Ghiaccio si sviluppa in uno spazio chiuso di 150 metri quadrati, nel quale la temperatura è mantenuta a -5° C. Le sculture sono state ricavate da 60 tonnellate di ghiaccio.

 

Parlando della Terra del Ghiaccio è necessario spendere alcune parole a proposito del ghiaccio. Non è possibile produrre una tale quantità di ghiaccio in poco tempo, occorre praticamente un intero anno per averlo. Il ghiaccio è realizzato con acqua cristallina, priva di qualsiasi additivo o agente chimico.

 

I blocchi di quest’anno sono stati trasformati in spettacolari sculture da un gruppo internazionale di scultori. Tra loro ci sono il creatore e manager della Terra del Ghiaccio Miro Rismondo, Bogdan Jerič, Klemen Omejc, Helena Rismondo, Dalija Sega Štok, Janez Dolšak, Neža Kranjc, Maria Groznaya, Rodrigo Andrés Cantos, Jesse Törmikoski and Bojan Grujić.

 

La costruzione della Terra del Ghiaccio si svolge sul posto, quest’anno nella piazza del Congresso a Lubiana. L’intero processo lavorativo necessita di circa un mese di lavoro e tutte le sculture sono realizzate manualmente. Gli artisti scolpiscono il ghiaccio con motoseghe, smerigliatrici assiali, smerigliatrici angolari, scalpelli e usano persino ferri da stiro e asciugacapelli. L’immaginazione degli artisti non ha limiti.

 

La Terra del Ghiaccio 2018/19 trae spunto dal libro “Draghi sulla strada” di Niko Kupper. Parti di questo libro illustrato prendono vita nel ghiaccio. Ogni scultura racchiude l’impronta e l’immaginazione dell’artista che l’ha creata.

 

Per rendere il viaggio attraverso la Slovenia ancora più divertente, è possibile prendersi una pausa e farsi un paio di giri sullo scivolo di ghiaccio.

 

Infine – cosa chiedere di meglio – c’è un bar di ghiaccio con rinfreschi, in questo modo, in compagnia del ragazzo della storia, sarà più facile dire addio alla magica Terra di Ghiaccio e tornare alla realtà.

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